CALCOLO DEI TERMINI A RITROSO DI DEPOSITO DELL’ATTO – Corte di Cassazione, Sez. Lavoro, Ordinanza n. 21992/26 del 26.06.26
CALCOLO DEI TERMINI A RITROSO DI DEPOSITO DELL’ATTO
Corte di Cassazione, Sez. Lavoro, Ordinanza n. 21992/26 del 26.06.26
In tema di computo dei termini, le modalità con cui è eseguito il deposito di un atto di persona mediante accesso in cancelleria oppure a mezzo di deposito telematico, non incidono sulla regola, unitaria, relativa al calcolo dei tempi entro i quali il deposito stesso deve essere compiuto; pertanto, anche agli atti depositati con modalità telematiche si applica la regola secondo la quale anche lo spostamento nel tempo della scadenza dei termini da calcolarsi a ritroso, se cadenti in giorno festivo, dev’essere calcolato a ritroso, individuando il “dies ad quem” nel giorno non festivo cronologicamente precedente rispetto a quello di scadenza, non già nel giorno successivo, così da non abbreviare l’intervallo di tempo, previsto a tutela di chi deve ricevere l’atto.

puntopec.it